Negli ultimi tempi,
diversi uffici postali e sportelli Postamat della piana sono finiti nel mirino
di una banda criminale. L’ultimo episodio si è verificato proprio questa
mattina nel comune di Candidoni. La dinamica è ormai nota: i criminali prendono
di mira i centri più piccoli, scommettendo su un minor presidio del territorio
per poter agire indisturbati e svuotare le casse.
Senza nulla togliere al lavoro delle forze dell’ordine — a
cui va tutta la nostra stima e gratitudine per l'impegno e le indagini in corso
per assicurare questi sciacalli alla giustizia —, le conseguenze di queste
azioni sono devastanti.
Colpire un ufficio postale in un piccolo paese non significa
solo rubare del denaro, ma penalizzare direttamente migliaia di cittadini. In
queste realtà, Poste Italiane rappresenta un presidio fondamentale per ritirare
la pensione, pagare i bollettini o usufruire di servizi essenziali. A causa di
questi attacchi, molti uffici ancora operativi si vedono costretti a non
lasciare contante nei Postamat fuori dagli orari di apertura, riducendo
drasticamente il servizio offerto.
La speranza è che la società Poste Italiane e le
amministrazioni comunali possano lavorare in piena sinergia per ripristinare al
più presto i servizi essenziali. Non si può permettere che l'inciviltà e la
criminalità finiscano per isolare e spopolare ancora di più i nostri piccoli
centri.