lunedì 8 giugno 2015

Fiera di san Biagio giugno 2015 foto gallery


 FOTO  GALLERY    DELLA  FIERA  DI  SAN BIAGIO   GIUGNO 2015

  a voi  cari  paesani  alcuni  scatti   della tradizionale  fiera di  san Biagio  che  si fa la prima domenica di giugno   si  ringrazia  per  la  gentile concessione  di  alcuni  scatti  fotografici   il  signor  Saro 

si  ringrazia  per la gentile concessione 
Si ringrazia per la gentile concessione 

 si  ringrazia  per  la gentile concessione 


ri  ringrazia  per  la  gentile concessione 



mercoledì 25 febbraio 2015

il carnevale 2015

  foto concessa 
domenica 15 febbraio, nei nostri due piccoli centri, si è svolto il carnevale e i giovani per il secondo anno consecutivo si sono adoperati a creare i carri allegorici per dare una svolta alla solita monotonia dei nostri paesi. La sfilata è partita dallo stadio sportivo di Feroleto della Chiesa; i carri, accompagnati da bambini e adulti in maschera, hanno fatto il giro di feroleto e poi sono saliti verso Plaesano, dove il corteo si è sciolto con balli e canti. Ci anima la speranza che col passare degli anni, i festeggiamenti per il Carnevale e l'allestimento dei carri allegorici, non vadano persi, ma piuttosto, possano migliorare di anno in anno.


foto concessa











sabato 14 febbraio 2015

I festeggiamenti in onore di San Biagio 2015

Cari lettori..giorno 3 Febbraio, come ogni anno, si sono celebrati i festeggiamenti in onore di San Biagio, patrono di Plaesano. Come di consuetidine, oltre ai tanti pellegrini provenienti da tutta la piana, sono giunti molti plaesanesi che si ritrovano fuori per lavoro. Per ringraziare e per venerare il nostro Santo taumaturgo, protettore della gola. Quest' anno, per un decreto vescovile, sono state vietate tutte le processioni nella Diocesi Oppido Palmi , provvedimento che sarà in vigore fino a giugno 2016; di conseguenza, i tradizionali tre giri del Santo intorno al santuario, non si sono effettuati... Si pensa che si possa riprendere a fare la processione e i tre giri, ner Febbraio 2017 (salvo annullamento del divieto da parte del vescovo)








martedì 10 febbraio 2015

Una memoria da non perdere: la festa dei tre giri . di michele scozzara

Michele Scozzarra 
Non si può non essere grati a Umberto di Stilo che, con i suoi molteplici articoli sulle grandi Tradizioni popolari e religiose dei nostri paesi, non smette di richiamarci a tanti importanti momenti che, soprattutto all’interno della Chiesa, ci hanno permesso di crescere con un giudizio “positivo” sulla vita di ognuno di noi all’interno delle nostre piccole comunità.
La festa di San Biagio a Plaesano, detta anche “la festa dei tre giri” si inserisce di buon grado in queste importanti tradizioni e Umberto di Stilo l’ha raccontata sulla Gazzetta del Sud nel 1982, e nel 2012 è stata ripresa da Galatro Terme News. Nonostante questo, mi piace riportare, oggi, alcuni stralci dell’articolo che mi permettono di inserire una bella pagina di fede, all’interno di una realtà che oggi rischia di allontanarci sempre più dalle nostre radici: “Ci sono, specie nel Sud, diverse località e piccoli centri conosciuti solo ed esclusivamente per una loro fiera, per il loro santo protettore, per un pellegrinaggio, per un preciso avvenimento che caratterizza la loro stessa identità geografica. Sicché, nella Calabria reggina, Acquaro di Cosoleto è conosciuto per la festa di San Rocco, Terranova Sappo Minulio per l’annuale pellegrinaggio in onore del “SS. Crocifisso”, Polsi, in Aspromonte, per la sua Madonna della Montagna, ecc. Lo stesso discorso vale per Plaesano che da sempre si identifica con San Biagio, con il pellegrinaggio del tre febbraio e con le classiche ed immancabili “tre girate” attorno alla chiesa che costituiscono una delle più genuine e schiette tradizioni di fede della gente di Calabria”... il tre febbraio, allorché, da sempre, diventa “l’ombelico della Piana” tant’è che sin dalle prime ore del mattino, le strade che lo collegano agli altri centri della zona si popolano di pellegrini che vanno a sciogliere i loro voti ai piedi del Santo. Giungono dalla montagna, dalla pianura e dalla valle… I pellegrini ora arrivano in macchina, giacché solo quelli dei paesi vicini (Galatro, Feroleto, Laureana) riuniti in allegre e chiassose comitive, seguendo la secolare tradizione locale, raggiungono a piedi il piccolo centro”...
Umberto di Stilo ha la capacità di evidenziare, con molta chiarezza, l’aspetto storico, geografico e ancheculturale-ecclesiale delle tradizioni che racconta e tramanda… anche se talvolta con un gusto dolce-amaro, perché a fronte della “bellezza” che emerge dal racconto di come sono stati vissuti dal popolo cristiano questi momenti, si contrappone un “conformismo a ciò che oggi il mondo vuole”, che presenta un’immagine di una realtà ecclesiale svigorita, conformata a quel diabolico andazzo “mondano” che cerca di ridurre l’avvenimento cristiano non più a una “storia di popolo” (anzi della fede di un popolo), ma a un pensiero interpretabile solo per un impegno morale con l’esaltazione di valori che, spesso, niente hanno a che fare con Gesù Cristo e la sua Chiesa e sono accettati, solo perché utili alla cultura oggi dominante.
L’invadenza della logica “del mondo” nella vita della Chiesa s’identifica “con la rinuncia a una testimonianza franca e coraggiosa del ruolo, anche pubblico, che il Cristianesimo può svolgere per la promozione dell’uomo e il bene della società nel pieno rispetto, anzi nella convinta promozione della libertà di tutti e di ciascuno”, come ha detto Giovanni Paolo II nel famoso discorso di Loreto, da tanti chiamato “Enciclica per l’Italia”.
Ritorniamo a Umberto di Stilo nel suo raccontarci la festa di san Biagio a Plaesano: “… Inoltre la festa di Plaesano è ancora conosciuta come la “festa dei tre giri”. Anche se l’origine di questo antico rito è piuttosto oscura, ancora oggi, ogni persona che si reca alla festa deve compierlo; deve girare tre volte intorno allavecchia chiesa che ha la facciata rivolta verso la piazzetta ed è circondata da una viuzza stretta come un corridoio. Per tutto il giorno è un continuo girare di persone (e, una volta, anche di bestie; di intere mandrie, di armenti al gran completo); il giro non si deve mai interrompere. “E’ un girare uguale e lento come dell’asino legato alla stanga del pozzo, regolare come di un satellite intorno al suo pianeta”, scrisse Fortunato Seminara. Secondo una ben radicata tradizione, infatti, chiunque raggiunge Plaesano nel giorno della festa del Patrono e trascuri di compiere i tre giri, è da considerare come uno che manchi di rispetto al Santo…I giri devono essere tre perché nella simbologia cristiana il numero tre rappresenta la Trinità. Secondo alcuni studiosi, invece, i tre giri attorno alla chiesa sono da collegare alle tre apparizioni di Cristo a San Biagio, la notte precedente il suo arresto ed il suo martirio… Fra gli aspetti del culto di San Biagio, ricollegabili ad episodi della sua vita, il più importante è quello di taumaturgo per le malattie della gola che trae origine dal noto miracolo della spina di pesce e dalla orazione che il martire avrebbe fatto prima di morire, chiedendo a Dio di risanare da questa malattia chiunque l’avesse pregato in suo nome. A San Biagio viene anche attribuita la facoltà di guarire i mali di ventre”.
Come si fa, anche negli ambienti ecclesiali “ ritenuti più accreditati” a non percepire che non si può troncare l’albero sul quale siamo cresciuti, proprio perché quest’albero è stato il punto centrale della scoperta personale di Cristo, che tanti di noi hanno sperimentato, nella insostituibilità di questi gesti presentati sempre“missionari” negli ambienti nei quali siamo cresciuti e viviamo. Penso, e sono convinto sempre più, che la “persona” ritrova se stessa in un incontro vivo, in una presenza piena di storia e di attenzione verso il destino di ognuno… una presenza che non ti esclude, nonostante il peccato, ma ti dice: “Non avere paura… esiste quello di cui è fatto il tuo cuore; una presenza che corrisponde alla natura della tua vita e ricostituisce la vitalità del tuo essere “persona”… esattamente come l’incontro di Cristo con Zaccheo!”.
L’incontro con la Verità è sempre lo stesso, cambiano le modalità, ma l’essenza non cambia… così come per le tradizioni radicate nella Chiesa: “La processione è sempre la stessa, così come è lo stesso lo spirito che anima i fedeli che, numerosissimi, seguono la Statua lungo il suo girovagare per le viuzze del paese. Non c’è strada che non sia percorsa dal sacro corteo. Non c’è abitante di Plaesano a cui non sia data la possibilità di vedere sotto il suo balcone la statua del Santo di Sebaste… Nei pressi del sacro tempio i giovani e volenterosi portatori, osservano qualche minuto di riposo per sistemarsi bene sotto la vara. Quindi ripartono e quando la processione giunge nella piazzetta prospiciente la stessa chiesa, ad un segnale convenuto, i portatori, di corsa, fanno compiere alla statua del Santo i “tre giri” sullo stesso percorso e lungo la stessa viuzza dei pellegrini. Sono pochi minuti di confusione e di fervore indescrivibile. I fedeli, tenendo ben stretti i loro bambini si radunano nella piazza o si addossano ai muri delle case, mentre un complesso bandistico esegue una allegra marcia sinfonica. Tutti gli occhi sono rivolti allo sbocco della viuzza; nell’uscire da quella curva la statua sembra sbandare sulla destra, ondeggia, sembra che da un momento all’altro possa cadere… Ogni qualvolta la statua arriva davanti alla chiesa, i portatori, dimostrando grande abilità, tutti insieme accennano ad una genuflessione. E’ un attimo. San Biagio si piega in avanti verso il sacerdote e gli altri celebranti che, insieme ai fedeli, aspettano la conclusione dei tre giri. Poi riprende la corsa sulle spalle degli abili portatori. E i fedeli, sempre più pigiati tra di loro, trattengono il respiro e pregano. C’è chi si batte il petto coi pugni, chi stringe più forte a sé la propria creaturina, chi si limita a segnarsi devotamente. Sui volti di tutti si legge l’intima partecipazione al particolare momento di fede. Ultimati i tre giri, sia pur sfiniti, i giovani portatori riescono a trovare ancora le necessarie energie per gridare “Viva San Biagio” e per far scomparire la statua all’interno della chiesetta, passando tra la folla di fedeli con un rapido sobbalzo”.
Dalla lettura del lavoro di Umberto di Stilo esplode un grido “antico”, che viene da lontano, dai nostri antenati e da quanti hanno creduto a quanto di buono e vero esiste nei nostri paesi e ce lo hanno trasmesso, all’interno di una fede semplice ed essenziale. Questo “grido” dice che la Chiesa di Cristo non può conformarsi alla mentalità dei nostri tempi… non si può annullare la grande secolare tradizione dei nostri paesi, perché verrebbe meno la passione per comunicare l’Origine della vera umanità che ci contraddistingue, che è Gesù Cristo e ciò che proviene da Lui, in una incessante “memoria” che oggi, non solo per la lotta di chi è fuori della Chiesa, stiamo perdendo.
Se perdiamo l’interesse per la tradizione dei Santi che hanno segnato delle pagine di storia indimenticabili per i nostri paesi, corriamo il rischio di restare con una fede difficile e astratta che ci porterà ad avere chiese sontuose con liturgie spettacolari, ma vuote… che col passare del tempo diventeranno delle “pinacoteche o teatri” invece che luoghi di preghiera (in tanti posti lo sono già da adesso).
E questo, per il futuro dei nostri paesi, non è certo un bene… 



fonte  articolo galatro terme news

di  michele  scozzara 

sabato 10 gennaio 2015

Natale plaesanese 2014

Cari lettori... ormai, da pochi giorni, le festività natalizie si sono concluse. Plaesano, in questo periodo, si è riempito di emigrati, venuti per festeggiare le festività natalizie con i propri cari. Le varie associazioni e la parrocchia si sono impegnati a riscaldare il clima natalizio. L'associazione "nostre origini" come da tradizione, un paio di giorni prima del natale, si è recata presso il reparto pediatrico di un ospedale, a portare doni ai bambini malati; in più, la sera del 24, i membri dell'associazione hanno attraversato le vie del paese, entrando nelle case per distribuire regali ai bambini. Per motivi di logistica, non si è potuto svolgere il tradizionale tombolone, che si spera di poter riprendere il prossimo anno, trovando un luogo che lo possa ospitare. La parrocchia, invece, con l'impegno dei catechisti, come avvenne anche l'anno scorso, si è impegnata alla realizzazione di un recital con canti e intervalli recitati che rivivevano la nascita di Gesù. In questo caso i veri protagonisti sono stati i bambini di Plaesano, Nello stesso giorno si è svolta una pesca di beneficenza, il cui ricavato andrà per i bisogni dei bambini, durante il percorso catechistico.











sabato 6 settembre 2014

Agosto plaesanese 2014

L’estate è quasi giunta a termine e come ogni anno ad agosto le varie associazioni si mettono in moto per allietare le calde serate d’agosto, Dall'associazione donne "Giovanna D’Agostino" col concorso di ricamo, ormai giunto alla sua quinta edizione; alla terza edizione della festa della birra, organizzata dall' associazione "nostre origini" e suddivisa in quattro serate, l'ultima delle quali ha visto la presenza della cantante Laura Bono. Ma la vera novità di quest’estate 2014 sono stati proprio i giovani di Plaesano e Feroleto che hanno voluto creare l’estate ragazzi; infatti dal 1 al 7 agosto, questi ragazzi si sono impegnati ad animare i pomeriggi con dei giochi ricreativi e balli per i bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie. Sperando che quella di quest anno, sia soltanto la prima di una lunga serie di edizioni dell'estate ragazzi

ESTATE  RAGAZZI   FOTO  DI  GRUPPO   ANIMATORI   E  BAMBINI 

TERZA  EDIZIONE   FESTA  DELLA   BIRRA 1/2

TERZA  EDIZIONE   FESTA  DELLA   BIRRA 2/2

COVER  LIGABUE 

LAURA  BONO  IN CONCERTO 

martedì 22 luglio 2014

Eventi estate plaesanese 2014


ESTATE  PLAESANESE   2014
   Come  ogni anno col'arrivo    della  bella  stagione   i nostri  due  centri   si  ripopolano  e le  varie  associazioni   organizzano   eventi  per  animare  le  serate  estive    sotto   tutti  gli  eventi  ....  

IL  25  LUGLIO  HA  INIZIO    SIA  IL TORNEO   DI  CALCETTO   A  PLAESANO  E  BEACH  VOLLEY   A  FEROLETO  

 DAL 1  AL  7  AGOSTO    I  GIOVANI  DI  PLAESANO  ORGANIZZANO   L'ESTATE  RAGAZZI 


3 AGOSTO  "ASSOCIAZIONE  DONNE  GIOVANNA  D'AGOSTINO   ORGANIZZA     CONCORSO  DI  RICAMO   ALLE  ORE 21:00
 
 FESTA   DELLA   BIRRA  7/8/9/10 AGOSTO
 
7  AGOSTO  " L'ASSOCIAZIONE  NOSTRE  ORIGINI "  PRESENTA  FIGLI  DELLE  STELLE
 
8 AG0STO "L'ASSOCIAZIONE  NOSTRE  ORIGINI  " PRESENTA   LE  RIVOLTELLE 
 
9  AGOSTO  "L'ASSOCIAZIONE   NOSTRE  ORIGINI "  PRESENTA     LIGABUE   LA  COVER
 
10   AGOSTO "LASSOCIAZIONE   NOSTRE  ORIGINI"  PRESENTA    LAURA  BONO  IN CONCERTO 


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sabato 31 maggio 2014

il voto alle comunali 2014















Candidati   lista  N.1  lista  colomba 
Candidato  a Sindaco    Francesco  papa 



Francesco  Defelice : Voti    sezione 1 =   1    sezione  2  = 12  TOTALE = 13
Vincenzo  Fiorello :   voti    sezione 1 =  45     sezione 2  = 68   TOTALE  = 113
Massimo   Fiumara :   voti   sezione 1 =  20     sezione 2 =  63   TOTALE  =  83
Giuseppe  Grande    :  voti   sezione 1 = 45      sezione 2  = 69   TOTALE  = 114
Maurizio  Macri   :    voti    sezione 1   = 0       sezione  2 =  0    TOTALE  = 0
Maria Mamone    :    Voti    sezione 1   = 1       sezione 2  =  0    TOTALE  = 1
valentina  repici   :   voti    sezione 1  = 58       sezione 2 = 19    TOTALE  = 77
Rocco  rosano    :  voti      sezione  1 = 93        sezione 2  =14    TOTALE  =  107
Filippo  Speranza :  voti      sezione 1  = 4       sezione 2   = 3      TOTALE  = 7
Isabella   timpano : voti      sezione  1 = 52      sezione  2 = 4       TOTALE =57

TOTALE  VOTI  =636 


Candidati    lista  N.2   lista  progetto comune    gente  attiva 
candidato  a sindaco   Rocco  Carbone 
   
Antonio   Tranquilla :  voti  sezione 1  =   89      sezione   2 = 9    TOTALE = 91                                           
Ferdinando Ocello  :   voti   sezione 1=     35      sezione  2 =  32  TOTALE  =  67         
Vincenzo Deraco   :     voti   sezione  1 =  16       sezione  2  = 0    TOTALE  =16           
pacifico  Ceravolo :    voti    sezione  1 =  45      sezione  2 =   4    TOTALE  = 49
Nicodemo  Zito  :       voti    sezione 1  =  8       sezione   2  = 26    TOTALE  = 34                   
Angelo  Franco  :      voti      sezione  1  = 36      sezione  2 = 37     TOTALE  = 73  
Domenico  Mannella  : voti      sezione   1  = 3     sezione  2  =13     TOTALE = 16
Elia  Ferrentino :        voti     sezione  1 =   5       sezione 2  = 9       TOTALE = 14                  
Francesco  Misiti  :   voti        sezione 1 =  15       sezione 2 =  54     TOTALE = 59
angela palmieri  :    voti         sezione 1 =   12       sezione 2 = 5       TOTALE  = 17

TOTALE VOTI  =483


SCHEDE  BIANCHE = 18   SCHEDE   NULLE= 11

lunedì 5 maggio 2014

Programmi elettorali lista colomba e progetto comune gente attiva





























PROGRAMMA   ELETTORALE LISTA COLOMBA   

  CANDIDATO  A  SINDACO   Francesco  Papa 


PREMESSA
Durante la competizione elettorale amministrativa del 1964, 11 sottoscritto candidato a Sindaco assunse con i cittadini di Feroleto e Plaesano un impegno preciso e coraggioso: garantire una governabilità ad alto profilo cioè di buona amministrazione e, insieme, di grandi iniziative trainanti.
Con questa piattaforma chiedemmo, allora, il consenso ai nostri cittadini e ci impegnammo a rimboccarci le maniche sollecitando la collaborazione di accettava questa impostazione per una Feroleto più moderna, più pulita, più ordinata e più umana.
A quaranta anni di distanza, nel 2004, a fine del mio mandato, dopo essere stato eletto consecutivamente per 8 volte Sindaco, abbiamo mantenuto fede a quegli impegni che sono stati riconosciuti da tutti e, di averlo fatto, nell'unico modo possibile, coniugando, cioè, la coerenza con il pragmatismo, la ricerca dell'efficienza con il buon governo.
Il mio mandato è finito il 12 Giugno 2004 e il 13 Giugno dello stesso anno è stato eletto sindaco il signor iviiieto Giuseppe, tutt'ora in carica. La sua amministrazione è stata un disastro totale. Dai giorno delta sua elezione questo Centro è caduto in disgrazia. Infatti tutti i sevizi hanno subito una caduta di funzionalità le cui conseguenze disastrose sono sotto gli occhi di tutti.
Ma la responsabilità più grave dell'attuale amministrazione sta nell'assoluta mancanza di trasparenza nella gestione amministrativa, nella cattiva cura delle risorse e delle spese economiche, nella mancanza di correttezza politica.
E' una amara realtà prendere atto della montagna di debiti, dell'infinità degli atti ingiuntivi e diversi pignoramenti che l'Amministrazione Mileto lascia in eredità ai prossimi amministratori che saranno eletti il 25 Maggio prossimo. Insomma ci lascia un Comune più che dissestato.
PROGRAMMA
L'elezione diretta del Sindaco mira a creare un rapporto fiduciario fra elettori ed eletto, il quale si fa carico della corretta gestione del Comune e si pone, allo stesso tempo, come garante della stabilità amministrativa.
Pertanto i consensi sui candidati che formano la lista sono scaturiti dalla consapevolezza che dette persone si fanno carico in maniera diretta della responsabilità gestionale del Comune.
I punti fondamentali dell'azione amministrativa a cui si farà riferimento nel dare fattiva realizzazione al programma saranno costituiti da : corretta e lealtà politica, trasparenza della gestione amministrativa, collegialità nelle scelte e nelle decisioni, confronto con tutte le forze sociali che operano nella nostra realtà territoriale.
Attraverso questi metodi il Comune diviene centro dinamico e propulsivo della vita della nostra Comunità civile favorendo così la partecipazione e l'avvicinamento dei cittadini alle istituzioni.
Attraverso questi metodi si realizza un grande principio guida del nostro programma: IL DIRITTO DEL CITTADINO. La nostra concezione infatti pone al centro di tutto il rispetto del cittadino contribuente, elettore, consumatore di beni e servizi pubblici, il quale è esso stesso, con i suoi bisogni, la ragion e d'essere di un sistema amministrativo finalizzato alla produzione di beni e servizi.
Con questi metodi, infine, il carattere umano nell'erogazione dei servizi, nel rapporto diretto tra burocrazia e cittadino, nel modo con cui certi servizi vengono prestati, è essenziale. Lo è in particolare nei servizi di carattere sociale, sanitario e culturale.
Con questa impostazione chiediamo il consenso dei nostri elettori per una "legislatura" amministrativa ispirata alla trasparenza nel metodo e alla modernità del contenuto.

FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA COMUNALE. 
Il Comune nel suo compito di erogazione di servizi, si pone come una moderna azienda con l'obiettivo primario di offrire prodotti di qualità.
Saranno affrontati, con priorità assoluta, per dare soluzione, i problemi riguardanti:
Ufficio Postale di Plaesano;
 = Poliambulatorio;
= Guardia Medica;
= Refezione scuola materna; 
= Raccolta spazzatura;
= Sistemazione strade inter poderali; 
= Riscaldamento edifici pubblici;
= Manutenzione strade interne;
= Manutenzione spazi verdi;
= Manutenzione Campo Sportivo; 
= Ripristino servizio ambulanza.
In questa direzione l'Amministrazione Comunale instaurerà rapporti di piena collaborazione con le forze sindacali, le organizzazione culturali e con tutte le varie realtà sociali presenti sul territorio, nonché con i dipendenti comunali, in uno spirito di dialogo aperto finalizzato a recepire il meglio delle istanze provenienti dai cittadini.

PROGRAMMA  ELETTORALE LISTA PROGETTO 

COMUNE  GENTE   ATTIVA  CANDIDATO  A 

SINDACO  Rocco  Carbone 
               PREMESSA

Nella lista civica "Progetto Comune Gente Attiva" troverete le persone che hanno scelto la strada del dialogo al di là degli schieramenti, e per questo siamo certi che un voto alla lista "Progetto Comune Gente Attiva" è un voto per amministrare bene il Comune di Feroleto della Chiesa.

La lista "Progetto Comune Gente Attiva" è una realtà originale nel panorama amministrativo locale perché non è composta da più forze politiche, ma da persone provenienti da esperienze e culture diverse che si mettono a disposizione del Comune e dei suoi Cittadini, dando spazio a molti giovani con nuove idee, promovendo le potenzialità dell'intero Comune.

Il nostro programma elettorale si basa sulle esigenze espresse dai cittadini del Comune di Feroleto della Chiesa nell'ottica di un rinnovamento qualitativo del rapporto fra pubblica amministrazione e cittadinanza basata su una più profonda compartecipazione e interazione, su una maggiore trasparenza di azione ed informazione. Ascoltare le esigenze dei bisogni della popolazione costituisce il primo passo per una amministrazione concreta, vicina ai cittadini, impegnata sul territorio e democratica.



Vogliamo un Comune che sia protagonista.

Il nostro impegno è volto a garantire ai cittadini, nel pieno rispetto dei principi fondamentali di libertà e democrazia, la trasformazione delle promesse in fatti concreti creando consenso e compartecipazione.

La lista "Progetto Comune Gente Attiva" vuole caratterizzarsi per serietà, concretezza ed impegno per la crescita dell'intera Comunità.

Se è importante realizzare opere pubbliche, parimenti importante è riportare l'attenzione sulla persona, dal bambino all'anziano, ed in modo particolare sulla famiglia.

La crescita del nostro Comune si ottiene anche con il sostegno al volontariato e alle associazioni; si tratta di persone che nel campo culturale, sociale, sportivo e ricreativo rappresentano una colonna portante della nostra comunità.

Questo è il modo in cui opererà la Lista Civica "Progetto Comune Gente Attiva" , composta da persone di diversa provenienza che hanno scelto di privilegiare il FARE rispetto alla disputa partitica.

E' questo il nostro intendimento e per questo ci

proponiamo convinti che l'avvicendamento delle "persone" nelle Istituzioni sia cosa necessaria e utile. L'impegno attivo dei cittadini a favore dell'ambiente deve nascere fin dal periodo scolastico attraverso interventi di educazione ambientale, progetti di scambio culturali e iniziative concrete sul territorio. La lista se vincente — si impegnerà a sostenere tali attività collaborando alla riuscita delle iniziative didattiche.

Comunicazione e Marketing Territoriale

Nonostante l'exploit delle "comunicazioni", Feroleto della Chiesa e la frazione Plaesano sono posizionati a livelli di assoluto isolamento comunicativo.

- Occorre pertanto creare un apparato di comunicazione efficiente per sfruttare tutte le possibilità offerte dai mezzi di comunicazione tradizionali ed i più moderni della telematica.

La prospettiva da perseguire è quella di informatizzazione delP apparato amministrativo e dei servizi;

Lo scenario delle cose possibili potrà portarci alla interoperabilità con le reti Regionali, l'interscambio fra catasto e comuni, nonché una rete wireless di libero accesso per i cittadini del Comune.

Promuovere e valorizzare tutte le attività produttive ed artigianali nonché i luoghi di interesse storico presenti nel territorio del Comune.

Gestione dei rifiuti e raccolta differenziata

In un'ottica di costante miglioramento in termini di pulizia del Comune e della frazione, saranno individuati alcuni interventi mirati:

a) potenziamento dei servizi RSU individuando due eco piazzole ubicate in Feroleto e Plaesano per offrire nuovi servizi dedicati di raccolta dei rifiuti.

b) promozione di nuove campagne di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza, per fare conoscere le modalità di svolgimento del servizio di raccolta differenziata e la sua importanza per tutti, stimolando comportamenti di responsabilità e di civiltà.

Assistenza e disagio sociale

La lista si è prefissata una politica sociale che affronti le diverse problematiche che riguardano la popolazione cercando soluzioni concrete e realizzabili. Dai minori agli anziani, dai disoccupati agli emarginati, ogni categoria sociale necessita di interventi da parte dell'Amministrazione Comunale che, collaborando strettamente con le associazioni di volontariato è no-profit operanti in questo campo, deve raccogliere le esigenze effettive della popolazione per dare risposte ad hoc per problemi dei cittadini.

L'obiettivo della lista è quello di dare dignità a tutte le persone facendoli sentire parte della popolazione con un proprio ruolo ed un proprio valore.

Minori ed adolescenti

Organizzare iniziative e strutture a favore dei giovani (con problemi di disagio sociale e familiare) per assicurare loro adeguato sostegno, con Centri di Aggregazione Giovanile e l'Informagiovani per avvicinarli al mondo del lavoro; è nostra intenzione ancora valorizzare ulteriormente il centro di aggregazione - polifunzionale che consenta l'accesso a tutti per ogni eventuale necessità attinente ad ogni attività socio-culturale e ricreativa.

Potenziare e migliorare l'assistenza domiciliare per i minori con problemi e le loro famiglie per garantire la permanenza del giovane all'interno del nucleo familiare.

Disabili

Propone progetti "ad personam" con incentivi ed aiuti per le famiglie in condizioni economiche disagiate e con portatori di handicap al proprio interno, fornendo un supporto informativo e burocratico per formulare le domande di contributo agli Enti preposti o intervenendo anche attraverso fondi specifici.

Nuove "povertà-casa"

Un tema che oggi sempre di più coinvolge i nuclei familiari anche nell'ambito della normalità che usualmente non ricorre ai servizi di tipo assistenziale.

E' necessario affrontare le situazioni delle persone che rischiano di trovarsi al di sotto o al limite della soglia di povertà; un canone di affitto elevato rispetto al reddito, sul lavoro precario possono portare improvvisamente una famiglia a condizioni di bisogno, che, spesso con pudore a manifestarsi e a chiedere aiuto. Verranno individuate in via sperimentale azioni possibili (interventi di garanzia, prestiti d'onore, ecc.) per rispondere al meglio a tali esigenze, compresa erogazione di contributi ad abbattimento dei canoni di affitto (accesso alle agevolazioni previste dalle Leggi Regionale per sostenere i cittadini 'fondo sostegno affitto" ect.).

Agricoltura

La "coalizione" istituirà dei "tavoli di lavoro" a cui possano sedere rappresentanti del mondo agricolo, delle Associazioni di categoria e dell'Ente Pubblico per concertare insieme dei "regolamenti rurali" oltre ad iniziative di sviluppo nel settore che possano essere supportate dall'Amministrazione Comunale.

Il mondo rurale sta conoscendo un forte cambiamento nel suo modo di essere, ed il fattore positivo è che si sta notando un'inversione di tendenza allo spopolamento della campagna. Il forte incremento del settore agrituristico, il settore olivicolo , e l'agrumicoltura (da sempre alla base dell'agricoltura del nostro Comune) saranno opportunamente incentivate e volte alla loro valorizzazione.

Molti aspetti della vegetazione sono legati al paesaggio agricolo che nell'area in esame è rappresentato sia da estese monocolture che da piccoli appezzamenti estremamente parcellizzati che abbracciano la nostra città quasi senza soluzione di continuità.

I terreni coltivati, pur costituendo un elemento paesaggistico di notevole valore, da un punto di vista ecologico rappresentano un ecosistema estremamente semplificato rispetto alla complessità degli ambienti naturali, in quanto alla ricchezza di specie di questi ultimi si sostituisce la monotonia di vasti popolamenti puri di singole specie colturali (uliveti, agrumeti). E' in atto un percorso di studi su un reale processo di cambio di cultivar produttive, per diversificare il mercato agricolo.

Il mantenimento di queste colture comporta l'uso di massicce quantità di diserbanti, così che viene impedita la sopravvivenza di quelle comunità vegetali spontanee che caratterizzavano in passato questi ambienti. Inoltre sono scomparse anche le siepi di confine anche a causa dell'ampliarsi delle dimensioni degli appezzamenti; queste erano costituite da arbusti e alberi appartenenti alla flora locale, entro cui trovavano nutrimento e rifugio numerose specie animali.

La distruzione di questi habitat insieme all'uso di pesticidi e diserbanti ha sconvolto i preesistenti equilibri ecologici, determinando la scomparsa dei primi anelli della catena alimentare e la conseguente rarefazione della fauna superiore.

Per cui è nostra ferma intenzione effettuare gradualmente una conversione ecologica dell'area rurale della nostra città, la cui sostanza è quella di una simbiosi tra piante, animali e microrganismi utili, sotto l'impulso della forza intellettiva e regolatrice dell'uomo agricoltore, non già dotato di facoltà creatrici e neanche trasformatrici, ma semplicemente della facoltà di dirigere, attivare e moderare l'impulso delle forze naturali.

Per cui arriveranno i contributi per l'agricoltura biologica, per tutti gli agricoltori che vorranno aderire al programma territoriale ambientale della Regione Calabria, predisposto in base alle disposizioni del Reg. CEE 2078/92, che prevede contributi agli agricoltori che applicano l'agricoltura biologica. La normativa europea riconosce infatti all'agricoltore biologico una funzione di servizio sociale, per l'azione di disinquinamento dell'ambiente e di produzione di alimenti igienicamente sani.

Tra le tante priorità ci sarà la tutela dell'ecosistema, regolamentando l'attività agricola nel rispetto dell'ambiente perché si mantenga un paesaggio caratteristico, passando da un'agricoltura convenzionale ad un'agricoltura biologica.

La viabilità rurale sarà uno degli obiettivi fondamentali di questa coalizione, pertanto continueremo nell'assistenza amministrativa e nell'erogazione e ricerca di contributi per il mantenimento e miglioramento delle strade consortili.

Uno degli obiettivi sarà la rivisitazione di alcune strade interpoderali tanto da dare una migliore e qualificata manutenzione alle stesse.

Economia

Il sostegno dei settori artigianato, commercio, cooperativismo saranno dei punti focali del programma della lista "Progetto Comune Gente Attiva" e non potrebbe essere altrimenti viste le aspettative dei nostri concittadini (peraltro sempre disattese) e la importanza per la vivacità economica, ma non solo, dell'intera Comunità.

Il Comune può svolgere un molo di promozione dell:o sviluppo locale sostenibile attraverso il coinvolgimento degli operatori del settore per uno sviluppo di qualità, promovendo ed agevolando forme di "Progettazione condivisa pubblico-privata", CONSORZI — COOPERATIVE che costituiscano nel territorio economie solidali fondate sulla valorizzazione delle risorse locali.

Urbanistica e lavori pubblici.

Si darà fin da subito un impulso all' attività del consorzio tra i comuni, si dovrà pensare ad uno sviluppo non solo in termini quantitativi ma anche di qualità rispetto al patrimonio edilizio ed alla tutela dell'ambiente naturale.

Intendiamo favorire sempre più la cooperazione tra Comune e privati per il recupero di centri storici.

Sia nelle opere pubbliche di grande rilevanza che per quelle più piccole, sia negli interventi pubblici va data attenzione agli interventi seguenti:

riordino nel centro e ripristino totale delle condotte idrauliche;

riordino dell'impianto di illuminazione pubblica;

realizzazione di nuovi tratti della rete fognante e manutenzione straordinaria dei tratti che presentano criticità onde permetterne la corretta funzionalità ;

monitoraggio concreto sulle effettive esigenze di utilizzo delle strutture di proprietà valutandone lo stato di conservazione e la funzionalità.

definizione di inter-venti di riqualificazione.

Il territorio è da sempre metafora della condizione umana, della società e del suo assetto, del potere e delle sue apparenze, della ragione e dei suoi modi. Al loro interno sono sempre possibili percorsi conoscitivi diversi, il risultato dei quali sono immagini differenti dell'uomo, della società, del potere e della ragione. E' in questo spazio metaforico ed ambiguo che si colloca in gran parte il nostro lavoro di amministratori-urbanisti; in particolare cercheremo di migliorare, modificare le condizioni di vita della città, trasformando la società e il potere. Ogni nostro progetto è il frutto di una saggezza privata sottoposta a giudizi collettivi.

La nostra idea è la ricostruzione della città o la costruzione della città nella città.

Quindi il riuso, riflettere sul riuso vuoi dire restituire autonomia alla materialità dell'oggetto, del manufatto, alla sua caratteristica tecnica, funzionale, formale e simbolica.

Un progetto teso a cambiare, migliorare, adeguare ciò che esiste, che non è nemico del tempo, che non galleggia in uno spazio privo di riferimenti. Una nuova generazione di piano nel quale il tema del riuso si materializzerà attraverso nuovi termini "cucire", "legare", "recuperare"; ciò che si cerca è lo spostamento di quantità minime per ottenere nuove differenze... specificità qualitative, valori.

Il nostro piano urbanistico dovrà riuscire a rappresentare in modo unitario e convincente domande espresse in modo diverso da gruppi sociali altrettanto dispersi sia dal punto di vista della loro collocazione nei processi produttivi, sia dal punto di vista del loro status, sia da quello più specificatamente territoriale.

Istruzione
La lista, consapevole delle nuove responsabilità che l'Ente Comune oggi ha nei confronti del mondo dell'istruzione, si propone di sostenere la scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile tutelando il diritto allo studio, completando il rinnovo delle strutture scolastiche.

In particolare si continuerà (nel rispetto dell'autonomia didattico-educativa delle scuole dell'obbligo, primaria e secondaria) di garantire anche altri servizi a sostegno delle famiglie quali il doposcuola e la Scuola dell'infanzia Statale erogando delle contribuzioni a sostegno delle attività svolte dalle stesse.

Cultura — Associazionismo
La politica che fa capo direttamente all'Amministrazione Comunale dovrà concentrarsi sui servizi da offrire ai giovani per realizzare obiettivi di aggregazione, comunicazione e radicamento quanto mai necessari anche nel nostro Comune. Le politiche della gestione del personale, devono essere improntate alla Valorizzazione della professionalità, a loro costante aggiornamento, alla loro responsabilizzazione, con piena applicazione degli strumenti contrattuali.

Sarà valutata la possibilità di una attenta rivisitazione della Pianta Organica con a prospettiva di implementarla con nuove e qualificate figure.

Partecipazione dei cittadini

La partecipazione dei cittadini deve essere alla base dell'azione amministrativa.

Riteniamo pertanto utile e importante incentivare tutte le forme di partecipazione possibili alla vita amministrativa del Comune (assemblee, consigli aperti, ect.) con lo scopo di conoscere prima gli orientamenti della popolazione su singoli aspetti di particolare rilevanza ed oggetto di importanti decisioni politiche amministrative utilizzando anche i moderni sistemi di comunicazione informatica.

Intendiamo procedere all'Istituzione di un OSSERVATORIO dei CITTADINI, coinvolgendo persone non facenti parte del Consiglio Comunale, con il compito di coadiuvare gli Amministratori nella pianificazione ed attuazione dei programmi attinente alla loro specifica funzione.



Particolare attenzione sarà prestata per valutare le proposte o le esigenze che verranno segnalate da comitati, movimenti, associazioni o gruppi di persone, portatori di istanze o problematiche di interesse pubblico.